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Il Duomo raccontato da Kojima
Stralcio dalla prefazione redatta da Castelnuovo per: Yoshie Kojima, Storia di una cattedrale. Il Duomo di San Donnino a Fidenza: il cantiere medievale, le trasformazioni, i restauri, Pisa, Edizioni della Normale, 2006. L’autrice è stata allieva di Castelnuovo alla Scuola Normale Superiore di Pisa, dove nel 1997 ha conseguito il Perfezionamento in discipline storico-artistiche presso la Classe di Lettere.
Una copia dell'opera è presente nel fondo librario dell’autore, conservato nella Biblioteca Storica dell’Ateneo “Arturo Graf”. -
Che spettacolo l'anno Mille
Recensione della mostra: La France romane au temps des premiers Capétiens (987-1152) (Parigi, Musée du Louvre, 10 marzo-6 giugno 2005), catalogo edito dal Musée du Louvre ed Éditions Hazan. L’articolo traccia un percorso nell’arte della Francia tra XI e XII secolo, presentando i protagonisti, i centri e alcune delle principali opere di questa stagione. In particolare Castelnuovo menziona Danielle Gaborit-Chopin, capo del Département des Objets d’Art del Musée du Louvre, delle cui mostre spesso ha trattato sulle pagine de «Il Sole 24 Ore»: L’art au temps des rois maudits (Parigi, Galeries nationales du Grand Palais, 17 marzo-29 giugno 1998), Le trésor de la Sainte Chapelle (Parigi, Museo del Louvre, 31 maggio-27 agosto 2001), Le Trésor de Conques (Parigi, Musée du Louvre, 2 novembre 2001-11 marzo 2002). -
Pavimento con sorpresa
Recensione della mostra: La cattedrale scolpita. Il romanico in San Pietro a Bologna (Bologna, Museo civico medievale, 13 dicembre 2003-12 aprile 2004), a c. di Massimo Medica e Silvia Battistini, catalogo edito da Edisai. L’esposizione presenta un gruppo inedito di lastre scolpite provenienti dalla Cattedrale di Bologna, rinvenute nel campanile dove erano state reimpiegate per il pavimento.
Una copia del catalogo è presente nel fondo librario dell’autore, conservato nella Biblioteca Storica dell’Ateneo “Arturo Graf”. -
La città celeste, un grande cantiere
Recensione dell'opera: Otto von Simson, La cattedrale gotica. Il concetto medievale di ordine, prefazione di Chiara Frugoni, Bologna, Il Mulino, 1988 (traduzione di Maria Augusta Coppola; I ed. The Gothic Cathedral. Origins of Gothic Architecture and the Medieval Concept of Order, New York, Pantheon books, 1956). In occasione della riedizione di questo classico, “l’ultimo tentativo di lettura unitaria della cultura filosofica e architettonica di un periodo”, Castelnuovo offre una rassegna degli studi sull’architettura gotica del secondo dopoguerra per sottolineare come l’interpretazione qui offerta ponga in primo piano il ruolo del “committente-demiurgo” – Sugerio di Saint-Denis e il vescovo Henri le Sanglier di Sens – a discapito di una più ampia ricostruzione dell’organizzazione del cantiere delle cattedrali e del contesto socio-culturale in cui operava l'architetto. Nella stessa pagina, Castelnuovo recensisce inoltre Architetture Barocche / Baroque Architecture in Piemonte.
Una copia dell’opera è presente nel fondo librario dell’autore, conservato dalla Biblioteca storica d’Ateneo “Arturo Graf”. -
Le prodezze dello "sculptor Benedictus"
Recensione dell’opera: Benedetto Antelami e il Battistero di Parma, a c. di Chiara Frugoni, Torino, Einaudi, 1995. Castelnuovo aveva già presentato il restauro del Battistero, diretto da Bruno Zanardi, sulle pagine de «Il Sole 24 Ore» nel 1993.
Una copia dell’opera è presente nel fondo librario dell’autore, conservato dalla Biblioteca storica d’Ateneo “Arturo Graf”. -
Scoprire Genova di Simon Boccanegra
Castelnuovo presenta il Museo di Sant'Agostino di Genova, riaperto nel 1983 dopo il restauro curato dallo studio Albini-Helg-Piva e il riordino operato dalla direttrice Ida Maria Botto, a cui si deve il catalogo (Museo di scultura e architettura ligure di Sant'Agostino, Genova, Museo di S. Agostino, 1985). Nell’articolo è tracciata una panoramica del contesto artistico genovese tra XIII e XIV secolo a partire dalle opere conservate nel museo, sottolineando come questa collezione, nuovamente fruibile, apra potenziali piste di ricerca sulla storia artistica della città. -
Nevicate di marmo tra Pisa e Genova
Anticipazioni sulla mostra Niveo de marmore. L’uso artistico del marmo di Carrara dall’XI al XV secolo (Sarzana [La Spezia], Fortezza Firmafede, 8 marzo-10 maggio 1992), a c. di Enrico Castelnuovo, catalogo edito da Colombo. Castelnuovo – nelle vesti di curatore – ricostruisce come in Toscana e Liguria, tra XII e XV secolo, il marmo sia nuovamente estratto, commerciato e soprattutto utilizzato nel campo della produzione artistica. Nel contributo si allude alle seguenti mostre:- Mostra della scultura pisana del Trecento (Pisa, Museo Nazionale di San Matteo, luglio 1946-ottobre 1947);
- La Madonna nell'arte in Liguria. Dipinti e sculture dal secolo XIII al XVIII (Genova, Palazzo dell'Accademia, 30 aprile-31 maggio 1952).
Una copia del catalogo della mostra è presente nel fondo librario di Castelnuovo, conservato dalla Biblioteca storica d’Ateneo “Arturo Graf”.






