registri

Nell'ottica della condivisione della conoscenza, l'Archivio storico dell'Università intende favorire il più ampio accesso, per scopi storici e per agevolare la ricerca, ai dati relativi ai propri studenti e laureati. Tali dati sono desunti dai registri storici di carriera, in uso nelle Segreterie studenti dagli anni Settanta dell'Ottocento agli anni Settanta del Novecento e di difficile consultazione in originale, in quanto privi di rubriche. Proprio per ovviare a questa difficoltà è stato attivato un progetto sperimentale di compilazione di una banca dati, a partire dalle due Facoltà su cui verte il maggior numero di ricerche.

Al momento è possibile accedere ai dati sugli studenti iscritti all'Università di Torino nelle Facoltà di Lettere e filosofia (dal 1877 al 1965) e di Giurisprudenza (dal 1869 al 1944), recuperando cognome, nome, luogo e data di nascita, anno di immatricolazione e anno di laurea.

Per qualsiasi informazione o per esercitare eventuali diritti sui dati inviare un'istanza privacy all'indirizzo mail archivio.storico@unito.it.

La ricerca sugli studenti degli anni non coperti dal database e delle altre Facoltà può essere svolta sui registri degli esami e di carriera conservati dall'Archivio storico: venite in Archivio o contattateci!

Il trattamento di questi dati personali è effettuato dall'Università degli Studi di Torino, titolare del trattamento, nel rispetto dei principi di liceità, correttezza, trasparenza, esattezza, non eccedenza, per finalità istituzionali di archiviazione nel pubblico interesse, di ricerca scientifica e storica, riconosciute di rilevante interesse pubblico dalla legge, che esenta archivisti e utenti dall'obbligo di richiedere il consenso degli interessati e che può ricomprendere anche la diffusione on line sulla sezione dell'archivio, con relativa possibilità di indicizzazione da parte dei motori di ricerca.

Il trattamento avviene nel rispetto del Regolamento europeo 2016/679 "Regolamento generale sulla protezione dei dati", che prevede il principio di proporzionalità e l'esigenza di contemperare diversi diritti (c. 4); la non applicazione del Regolamento a persone decedute e l'obbligo legale di acquisire, conservare, valutare, organizzare, descrivere, comunicare, promuovere, diffondere e fornire accesso a registri con un valore a lungo termine per l’interesse pubblico generale (c. 158); garanzie e deroghe relative al trattamento a fini di archiviazione nel pubblico interesse, di ricerca scientifica o storica o a fini statistici (art. 89).

I dati diffusi provengono da registri liberamente consultabili, i cui termini non sono cambiati dal Regolamento, e non sono lesivi della dignità delle persone cui si riferiscono (art. 122 del "Codice dei Beni culturali e del paesaggio"; art. 11 delle "Regole deontologiche per il trattamento a fini di archiviazione nel pubblico interesse o per scopi di ricerca storica pubblicate ai sensi dell'art. 20, comma 4 del d.lgs. 10 agosto 2018, n. 101 – 19 dicembre 2018").

Il Responsabile del trattamento dei dati è il dott. Marco Degani, Direttore della Direzione Ricerca e Terza missione.