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Titolo: Bando di concorso indetto dal Comune di Leprignano (RM) per un posto da maestro elementare

Descrizione:

In Italia l'obbligo scolastico fu imposto, per la prima volta, nel 1859 con la legge Casati. L'istruzione elementare si articolava in due bienni, dei quali però solo il primo era obbligatorio e gratuito. Con l’obiettivo di sconfiggere l’analfabetismo, vi s'insegnava “a leggere, scrivere, far di conto e religione”.

La legge Coppino del 1877 portò a tre gli anni di scuola dell’obbligo. Il ciclo completo della scuola elementare diventava così di cinque anni.

La formazione degli insegnanti elementari era delegata alle scuole normali (poi istituti magistrali), divise in maschili e femminili. Il corso era triennale e l’iscrizione avveniva, senza richiesta di precedenti titoli di studio, con il superamento di un esame al quale erano ammessi i giovani di sedici anni di età e le giovani di quindici. Dopo due anni gli iscritti potevano conseguire la patente di insegnamento nel corso inferiore della scuola elementare, dopo tre anni l’insegnamento nel corso superiore.

La gestione delle scuole era delegata ai comuni i quali, sebbene la formazione degli insegnanti elementari -come si è detto- non fosse prerogativa dell’Università, non di rado vi si rivolgevano alla ricerca di personale disposto a lavorare in luoghi spesso isolati e disagiati.

Fonte: Archivio storico dell'Università di Torino, Corrispondenza istituzionale
Link all'inventario on line

Editore: Digitalizzazione: Archivio storico dell'Università di Torino, 2022

Data: 1883-10-01

Gestione dei diritti: Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale

Tipo: image/jpeg

Citazione: “Bando di concorso indetto dal Comune di Leprignano (RM) per un posto da maestro elementare,” L'Archivio in mostra, ultimo accesso il 15 giugno 2024, https://www.asut.unito.it/mostre/items/show/575.