{"@context":"http://iiif.io/api/presentation/2/context.json","@id":"https://www.asut.unito.it/mostre/iiif/737/manifest","@type":"sc:Manifest","label":"L’insegnamento di Pedagogia nell’Istituto superiore, poi Facoltà di Magistero. Augusto Guzzo, Angiolo Gambaro, Francesco De Bartolomeis","description":"<strong>Dal 1924</strong> un ulteriore insegnamento di Pedagogia è previsto presso l’<strong>Istituto Superiore di Magistero</strong> stabilito con R.D. 13 marzo 1923, n. 736. Destinato in primo luogo ai licenziati degli Istituti magistrali, con diversi indirizzi mirava a prepararli all’insegnamento delle discipline umanistiche nelle scuole medie inferiori e nei medesimi istituti magistrali. <br /><br />Il primo titolare dell’insegnamento di Pedagogia, unitamente a quello di Filosofia, fu <strong>Augusto Guzzo</strong>, <strong>dal 1924 al 1932</strong> (1.). Di orientamento idealista fin dalla formazione a Napoli, diede spazio nei propri corsi ai classici della storia della filosofia (Giovan Battista Vico, Francis Bacon, John Locke, Immanuel Kant) e allo sviluppo in chiave storica della disciplina. <br /><br /><strong>Dal 1934 al 1954</strong> l’insegnamento passò ad <strong>Angiolo Gambaro</strong>, Accanto alla cultura umanistica e all’interesse per la storia in genere, uno dei temi a lui cari fu certamente la ricostruzione degli ambienti educativi in epoca risorgimentale, oggetto, ad esempio, del corso svolto nell’a.a. 1942-43, che più volte dovette interrompere per i pesanti bombardamenti subiti dalla sede della Facoltà (2.) in via della Cittadella n. 3. Nei seminari diede spazio a questioni metodologiche, come la preparazione di una dissertazione di laurea in pedagogia (3.), a partire dal reperimento delle fonti bibliografiche e archivistiche, fino alla composizione e revisione critica e linguistica. <br /><br /><strong>Dal 1956 al 1988</strong> <strong>Francesco De Bartolomeis</strong> (4.) fu titolare della cattedra di Pedagogia, distinguendosi per un insegnamento ampio e fortemente innovativo nei contenuti e nei metodi. I suoi interessi spaziavano dall’educazione nuova e dalla scuola attiva alla didattica delle scienze, all’inclusione degli studenti con disabilità e all’educazione sessuale. Affrontò inoltre il rapporto tra pedagogia, politica scolastica e Chiesa cattolica, nonché i temi della collaborazione tra docenti e studenti, soprattutto durante il clima del 1967-68. Rilevante fu il suo contributo al dibattito sulla riforma della scuola secondaria, con particolare attenzione alla formazione professionale, alla coerenza tra studi e sbocchi lavorativi e alla formazione e aggiornamento degli insegnanti. Dagli anni Settanta promosse la <strong>sperimentazione di un nuovo modello formativo incentrato sulla struttura a laboratorio</strong>, <strong>in rapporto alla psicologia della creatività, e sul lavoro di gruppo come metodo</strong> (5.), istituendo un “Centro di attività” per la formazione dei docenti. Importanti anche i suoi studi sulla pedagogia dell’industria, sull’educazione permanente, sul rapporto tra scuola e territorio e sull’uso didattico dei beni culturali.","license":"<a rel=\"license\" href=\"http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/\"><img alt=\"Licenza Creative Commons\" src=\"https://i.creativecommons.org/l/by/4.0/88x31.png\" /></a><br /><a href=\"http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/\"></a><span>Quest'opera è distribuita con Licenza&nbsp;</span><a href=\"http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/\">Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale</a>","attribution":"Università degli Studi di Torino","logo":"https://www.archiviostorico.unito.it/sites/m009/files/m009_asut_rosso_ale_candara_bold_scuro_v95xh201.png","related":{"@id":"https://www.asut.unito.it/mostre/items/show/737","format":"text/html"},"metadata":[{"label":"Titolo","value":"L’insegnamento di Pedagogia nell’Istituto superiore, poi Facoltà di Magistero. Augusto Guzzo, Angiolo Gambaro, Francesco De Bartolomeis\r\n"},{"label":"Descrizione","value":"<strong>Dal 1924</strong> un ulteriore insegnamento di Pedagogia è previsto presso l’<strong>Istituto Superiore di Magistero</strong> stabilito con R.D. 13 marzo 1923, n. 736. Destinato in primo luogo ai licenziati degli Istituti magistrali, con diversi indirizzi mirava a prepararli all’insegnamento delle discipline umanistiche nelle scuole medie inferiori e nei medesimi istituti magistrali. <br /><br />Il primo titolare dell’insegnamento di Pedagogia, unitamente a quello di Filosofia, fu <strong>Augusto Guzzo</strong>, <strong>dal 1924 al 1932</strong> (1.). Di orientamento idealista fin dalla formazione a Napoli, diede spazio nei propri corsi ai classici della storia della filosofia (Giovan Battista Vico, Francis Bacon, John Locke, Immanuel Kant) e allo sviluppo in chiave storica della disciplina. <br /><br /><strong>Dal 1934 al 1954</strong> l’insegnamento passò ad <strong>Angiolo Gambaro</strong>, Accanto alla cultura umanistica e all’interesse per la storia in genere, uno dei temi a lui cari fu certamente la ricostruzione degli ambienti educativi in epoca risorgimentale, oggetto, ad esempio, del corso svolto nell’a.a. 1942-43, che più volte dovette interrompere per i pesanti bombardamenti subiti dalla sede della Facoltà (2.) in via della Cittadella n. 3. Nei seminari diede spazio a questioni metodologiche, come la preparazione di una dissertazione di laurea in pedagogia (3.), a partire dal reperimento delle fonti bibliografiche e archivistiche, fino alla composizione e revisione critica e linguistica. <br /><br /><strong>Dal 1956 al 1988</strong> <strong>Francesco De Bartolomeis</strong> (4.) fu titolare della cattedra di Pedagogia, distinguendosi per un insegnamento ampio e fortemente innovativo nei contenuti e nei metodi. I suoi interessi spaziavano dall’educazione nuova e dalla scuola attiva alla didattica delle scienze, all’inclusione degli studenti con disabilità e all’educazione sessuale. Affrontò inoltre il rapporto tra pedagogia, politica scolastica e Chiesa cattolica, nonché i temi della collaborazione tra docenti e studenti, soprattutto durante il clima del 1967-68. Rilevante fu il suo contributo al dibattito sulla riforma della scuola secondaria, con particolare attenzione alla formazione professionale, alla coerenza tra studi e sbocchi lavorativi e alla formazione e aggiornamento degli insegnanti. Dagli anni Settanta promosse la <strong>sperimentazione di un nuovo modello formativo incentrato sulla struttura a laboratorio</strong>, <strong>in rapporto alla psicologia della creatività, e sul lavoro di gruppo come metodo</strong> (5.), istituendo un “Centro di attività” per la formazione dei docenti. Importanti anche i suoi studi sulla pedagogia dell’industria, sull’educazione permanente, sul rapporto tra scuola e territorio e sull’uso didattico dei beni culturali."},{"label":"Fonte","value":"Archivio storico"},{"label":"Editore","value":"Digitalizzazione: Archivio storico dell'Università di Torino, 2026"},{"label":"Data","value":"1924-1988"},{"label":"Gestione dei diritti","value":"<a rel=\"license\" href=\"http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/\"><img alt=\"Licenza Creative Commons\" src=\"https://i.creativecommons.org/l/by/4.0/88x31.png\" /></a><br /><a href=\"http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/\"></a><span>Quest'opera è distribuita con Licenza&nbsp;</span><a href=\"http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/\">Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale</a>"},{"label":"Formato","value":"image/jpeg"},{"label":"Copertura","value":"Università di Torino"}],"sequences":[{"@id":"https://www.asut.unito.it/mostre/iiif/737/sequence/normal","@type":"sc:Sequence","label":"Current Page Order","viewingDirection":"left-to-right","viewingHint":"non-paged","canvases":[{"@id":"https://www.asut.unito.it/mostre/iiif/737/canvas/p1","@type":"sc:Canvas","label":"taca3.jpg","thumbnail":{"@id":"https://www.asut.unito.it/mostre/iiif-img/1197/full/200%2C146/0/default.jpg","service":{"@context":"http://iiif.io/api/image/2/context.json","@id":"https://www.asut.unito.it/mostre/iiif-img/1197","profile":"http://iiif.io/api/image/2/level2.json"}},"width":11811,"height":8640,"images":[{"@id":"https://www.asut.unito.it/mostre/iiif/737/annotation/p0001-image","@type":"oa:Annotation","motivation":"sc:painting","resource":{"@id":"https://www.asut.unito.it/mostre/iiif-img/1197/full/800%2C585/0/default.jpg","@type":"dctypes:Image","format":"image/jpeg","width":11811,"height":8640,"service":{"@context":"http://iiif.io/api/image/2/context.json","@id":"https://www.asut.unito.it/mostre/iiif-img/1197","profile":"http://iiif.io/api/image/2/level2.json"}},"on":"https://www.asut.unito.it/mostre/iiif/737/canvas/p1"}]}]}]}