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Su: Buffalmacco e il Trionfo della Morte di Luciano Bellosi; Vincenzo Foppa, a c. di G. Agosti, M. Natale, G. Romano; Tesori del marchesato paleologo, a c. di B. Ciliento e A. Guerrini
Recensioni delle seguenti opere, pubblicate nella sezione Schede-Arte:
- Luciano Bellosi, Buffalmacco e il Trionfo della morte, Milano, 5 Continents, 2003 (I ed. Einaudi, 1974);
- Vincenzo Foppa, catalogo della mostra (Brescia, Museo di Santa Giulia, 3 marzo-2 giugno 2002), a c. di Giovanni Agosti, Mauro Natale, Giovanni Romano, Milano, Skira, 2003;
- Tesori dal marchesato paleologo, catalogo della mostra (Alba, Fondazione Ferrero, 19 ottobre-8 dicembre 2003), a c. di Bruno Ciliento, Alessandra Guerrini, Savigliano, L'Artistica, 2003 (recensito anche su «Il Sole 24 Ore»).
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Su Carlo Magno e le Alpi, a c. F. Crivello e C. Segre Montel
Recensione della mostra: Carlo Magno e le Alpi. Viaggio al centro del Medioevo (Susa, Museo Diocesano di Arte Sacra - Novalesa, Abbazia dei Santi Pietro e Andrea, 25 febbraio-28 maggio 2006), a c. di Fabrizio Crivello e Costanza Segre Montel, catalogo Skira. L’esposizione e il suo catalogo ricostruiscono l’importanza dei territori alpini nel progetto imperiale di Carlo Magno: Castelnuovo si sofferma sul ruolo strategico avuto dai monasteri da cui provengono i manufatti e i codici miniati in mostra, sottolineando così la pluralità di orientamenti dell’arte carolingia. L’articolo è pubblicato nella sezione Schede.
Una copia dell’opera è presente nel fondo librario dell’autore, conservato dalla Biblioteca storica d’Ateneo “Arturo Graf”. -
Su Il teatro di tutte le scienze e le arti
Recensione della mostra: Il teatro di tutte le scienze e le arti. Raccogliere libri per coltivare idee in una capitale di età moderna. Torino 1559-1861 (Torino, Archivio di Stato, 23 novembre 2011-26 febbraio 26 febbraio 2012), a c. di Marco Carassi, Isabella Massabò Ricci e Silvana Pettenati, catalogo edito dal Ministero per i beni e le attività culturali, Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Piemonte, Consiglio regionale del Piemonte, Centro studi piemontesi. L'articolo è pubblicato nella sezione Segnali: nella stessa pagina la mostra e il catalogo sono più ampiamente commentati da Marina Roggero, Una biblioteca per il buon governo e il prestigio di una corte. Dell’esposizione avva già parlato su «Il Sole 24 Ore».
Una copia dell’opera è presente nel fondo librario dell’autore, conservato dalla Biblioteca storica d’Ateneo “Arturo Graf”. -
A Lucca, capitale di seta
Recensione della mostra: La seta. Tesori di un'antica arte lucchese. Produzione tessile a Lucca dal XIII al XVII secolo (Lucca, Museo Nazionale di Palazzo Mansi, 16 giugno-30 settembre 1989), a c. di Donata Devoti, catalogo edito da Maria Pacini Fazzi. Castelnuovo introduce la produzione e la commercializzazione della seta a Lucca tra XII e XIII secolo, inquadrando la città come un centro di primaria importanza nel Basso Medioevo e la preziosità di questi manufatti tessili. Si sofferma sui motivi decorativi, ma soprattutto introduce il lettore ai significati simbolici e alle suggestioni che le stoffe seriche stimolavano nell’immaginario dell’uomo medievale: è ricordato il monaco Reginaldo di Durham che, nel raccontare la traslazione di alcune reliquie, più che dalla loro santità era ammaliato dalla bellezza dei tessuti che le avvolgevano.
Una copia del catalogo è presente nel fondo librario di Castelnuovo, conservato dalla Biblioteca storica d'Ateneo “Arturo Graf”. -
Accelerano i tempi e precipitano le cose
Recensione della mostra: 1900 (Parigi, Grand Palais, 14 marzo-26 giugno 2000), a c. di Philippe Thiébaut, catalogo Réunion des Musées Nationaux. Presentando alcune sezioni, Castelnuovo si sofferma sulla nascita dell’Art Nouveau e sulla sua diffusione in Europa, sulle tecniche artistiche, sui modelli e sui principali protagonisti. Nel contributo è richiamata la mostra Les sources du XX siècle (Parigi, Musée national d’art moderne, 4 novembre 1960- 20 gennaio 1961), organizzata dal Consiglio d’Europa.
L’articolo è introdotto da un trafiletto di Anna Detheridge, autrice della recensione dell’esposizione Art Nouveau 1890-1914 (Londra, Victoria and Albert Museum, 6 aprile- 30 luglio 2000) presente nella stessa pagina.
Una copia del catalogo è presente nel fondo librario dell’autore, conservato nella Biblioteca Storica d’Ateneo “Arturo Graf”. -
Arte islamica alle foci dell’Arno
Recensione della mostra: Arte islamica. Presenze di cultura islamica nella Toscana costiera (Pisa, Museo Nazionale di San Matteo, 28 maggio-30 giugno 1995). -
Bei primitivi d’Oltralpe
Recensione della mostra: Primitifs Français. Découvertes et redécouvertes (Parigi, Musée du Louvre, 27 febbraio-17 maggio 2004), a c. di Dominique Thiebaut, Philippe Lorentz e Francois-Rene Martin, catalogo edito da Réunion des Musées Nationaux.
L’articolo si apre ricordando due esposizioni fondamentali per la rivalutazione della pittura dei cosiddetti “primitivi”: l’Exposition des primitifs flamands, presso la Provinciaal Hof di Bruges del 1902, e l’Exposition des primitifs français, presso il Musée du Louvre e la Bibliothèque Nationale di Parigi del 1904. La mostra recensita prende le mosse dall’ultima rassegna, ricostruendo il contesto in cui si è sviluppato l’interesse per questi pittori, il significato politico della loro riscoperta e l’evoluzione degli studi nell’arco di un secolo. Il discorso prosegue offrendo anticipazioni sulla prossima esposizione, Paris 1400. Les arts sous Charles VI (Parigi, Musée du Louvre, 22 marzo-12 luglio 2004; poi recensita in Che lusso nell’età di mezzo) e ricordando El Renacimiento mediterráneo: viajes de artistas e itinerarios de obras entre Italia, Francia y Espana en el siglo XV (Madrid, Museo Thyssen-Bornemisza, 31 gennaio-6 maggio 2001; Valencia, Museu de belles arts de València, 18 maggio-2 settembre 2001).
Una copia dei cataloghi di Primitifs Français e Paris 1400 sono presenti nel fondo librario dell’autore, conservato nella Biblioteca Storica dell’Ateneo “Arturo Graf”. -
Borgogna a tutto fasto
Recensioni della mostre:- Charles le Téméraire. Faste et déclin de la cour de Bourgogne (Berna, Historisches Museum, 25 aprile-24 agosto 2008; Bruges, Groningemuseum, 27 marzo-21 luglio 2009), a c. di Susan Marti, Till-Holger Borchert e Gabriele Keck, catalogo edito da Fonds Mercator;
- Strasbourg 1400. Un foyer d'art dans l'Europe Gothique (Strasburgo, Musée de l'Oeuvre Notre-Dame, 28 marzo-6 luglio 2008), a c. di Philippe Lorentz, catalogo edito dai Musées de la Ville de Strasbourg (una copia è presente nel fondo librario dell’autore, conservato nella Biblioteca Storica dell'Ateneo "Arturo Graf").
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Camminar guardando, 14
Nel quattordicesimo numero della rubrica Camminar guardando Castelnuovo commenta le seguenti mostre:
- Cranach. L'altro Rinascimento (Roma, Galleria Borghese, 15 ottobre 2010-13 febbraio 2011), a c. di Bernard Aikema e Anna Coliva, catalogo 24 ore cultura;
- Bronzino. Pittore e poeta alla corte dei Medici (Firenze, Palazzo Strozzi, 24 settembre 2010-23 gennaio 2011), a c. di Carlo Falciani e Antonio Natali, catalogo Mandragora;
- Il Rinascimento nelle terre ticinesi. Da Bramantino a Bernardino Luini (Rancate [Mendrisio], Pinacoteca cantonale Giovanni Züst, 10 ottobre 2010-9 gennaio 2011; Varese, Musei Civici, 17 ottobre 2010-9 gennaio 2011), a c. di Giovanni Agosti, Jacopo Stoppa e Marco Tanzi, catalogo Officina libraria (2 voll.).
La rubrica, dedicata a mostre ed esposizioni, è parte della sezione Quaderni. Una copia delle opere recensite è presente nel fondo librario dell’autore, conservato dalla Biblioteca storica d’Ateneo “Arturo Graf”.
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Caricature in soli quattro tratti
Recensione delle esposizioni dedicate allo scrittore e disegnatore svizzero Rodolphe Töpffer (31 gennaio 1799-8 giugno 1846):- Les Alpes dessinees par les romantiques genevois ou la reponse aux appels de Rodolphe Töpffer (Ginevra, Musée d’Art et d’Histoire, 18 aprile-6 ottobre 1996), a c. di Anne de Herdt, catalogo Musée d’art et d’histoire di Ginevra;
- Rodolphe Töpffer (1799-1846). Aventures graphiques (Ginevra, Musée Rath: 25 aprile-28 giugno 1996; Zurigo, Museum Strauhof: 14 agosto-1° ottobre 1996), catalogo Musée d’art et d’histoire di Ginevra; questa mostra, già tenutasi ad Angoulême (Musée de la bande desinéee), ha poi aperto a Bruxelles (Musée d’Ixelles), Hannover (Wilhelm Busch - Deutsches Museum für Karikatur & Zeichenkunst) e Parigi (Centre Culturel Suisse).
Castelnuovo presenta l’opera grafica dell’artista, mostrando tutto il suo interesse per i disegni tratti dai viaggi alpini e l’humor sottile delle strisce illustrate, veri e propri fumetti antelitteram, e per gli studi sulla resa della fisionomia e delle emozioni.
Una copia di questi due cataloghi, nonché degli album di Töpffer (Garzanti, 1973), è presente nel fondo librario dell’autore, conservato dalla Biblioteca storica d'Ateneo "Arturo Graf".









